• 22/05/2013 FederPetroli Italia: Trasparenza nel Mondo Petrolifero

    Operazione Trasparenza, è questa la nuova iniziativa intrapresa dalla Federpetroli Italia [...]

  • 06/05/2013 UN SALUTO PER ANDREOTTI . MARSIGLIA: GRAZIE PRESIDENTE

    Circa un'ora fa, informato della notizia il Presidente della FederPetroli Italia [...]

  • 07/02/2013 CECCATO S.p.A., una cordata con FederPetroli Italia per salvare l'azienda vicentina

    Un gruppo di imprenditori capeggiati dalla FederPetroli Italia discuterà le future [...]

  • 14/01/2013 MARSIGLIA (FederPetroli Italia): AUGURI PRESIDENTE ANDREOTTI

    "I più sentiti auguri al Presidente Giulio Andreotti di vero cuore [...]

Comunicati stampa


Comunicati stampa anno 2012 > IRAN: Marsiglia (FederPetroli Italia) - Embargo situazione critica, margini industriali in calo

24/01/2012 IRAN: Marsiglia (FederPetroli Italia) - Embargo situazione critica, margini industriali in calo

IRAN: Marsiglia (FederPetroli Italia) - Embargo situazione critica, margini industriali in calo

Avevamo già esternato il problema lo scorso anno in sedi istituzionali. Ci sarà un approvvigionamento che favorirà i mercati spot con grande incidenza di costo, margini in calo nei prossimi mesi su tutta l'industria del nostro settore.
"L'embargo iraniano rappresenterà un grande problema per la situazione petrolifera italiana, l'AIE (Agenzia Internazionale dell'Energia) ha prospettato una situazione che non condividiamo, FederPetroli Italia aveva già esternato lo scorso anno, in sedi istituzionali, l'apprensione a quello che si sta verificando oggi con l'Iran" - a margine della decisione presa dai 27 paesi dell'Unione Europea, il Presidente della FederPetroli Italia - Marsiglia commenta in una nota dopo la riunione con alcune aziende del settore.
Continua Marsiglia - "L'Iran come già da tempo detto, oltre ad essere un importante fornitore non solo per il nostro paese, è un produttore di greggio di elevata qualità per la produzione di prodotti derivanti dalla raffinazione, usati in grandi quantità da alcune raffinerie italiane. Siamo preoccupati per la corsa alla diversificazione degli approvvigionamenti che ci sarà, non siamo il solo paese che acquista greggio iraniano e, in questo momento, potrebbero essere privilegiati paesi con rapporti di cooperazione con la Repubblica Iraniana non a favore dell'embargo, mi riferisco ai paesi asiatici, già importatori da qualche tempo, in larga misura del greggio iraniano. Saranno favoriti per forza di cose i mercati spot di prodotto, questo comporterà il calo dei margini su tutta l'industria del settore petrolifero. L'adeguamento degli impianti per altri tipi di greggi similari, la scelta di nu! ovi fornitori e le variabili temporali, comporteranno dei problemi non da poco. Se la situazione resterà stabile è inevitabile l'aumento del greggio sui mercati nei prossimi mesi. Per adesso attendiamo maggiori notizie sulla situazione dello Stretto di Hormuz per poter definire e interagire su operazioni decisive di politiche di approvvigionamento".

Galleria