<rss version="2.0"><channel><title> FederPetroli Italia </title><link>http://www.federpetroliitalia.org/index.php</link><description> Annunci e Comunicati Stampa Federpatroli </description><copyright> Copyright 2010 Federpetroli Italia </copyright>
<docs>http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss</docs>
<managingEditor>info@federpetroliitalia.org</managingEditor>
<webMaster>info@cityweblivorno.com</webMaster>
<language>IT-it</language>
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<title>03/09/2010 Marsiglia - FederPetroli Italia: piattaforma off-shore Vermilion 380. Anno terribile per l'indotto petrolifero.</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/76_marsiglia_-_federpetroli_italia_piattaforma_off-shore_vermilion_380_anno_terribile_per_lindotto_petrolifero.html</link>
<description>p strong em Il Presidente della FederPetroli Italia sull'esplosione della piattaforma nel Golfo del Messico. /em /strong /p  p  La notizia che ci fa piacere eegrave; quella che il personale della Vermilion 380 eegrave; salvo e non ci sono vittime - prosegue Marsiglia. Purtroppo i continui incidenti che si sono verificati in questi ultimi mesi hanno focalizzato sempre pieugrave; l'attenzione sul nostro settore, evidenziandolo da anni, come un  crimine dove non vi eegrave; assoluzione. /p  p Continua Marsiglia -  la Vermilion 380 sappiamo che eegrave; una piattaforma off-shore che estrae idrocarburo a profonditeagrave; piccole rispetto ad altre ed a posizioni geografiche con macchine che riescono a raggiungere trivellazioni come la Deepwater Horizon. /p  p In giornata arriveranno altri report su quelle che sono le possibile fuoriuscite di greggio e le cause dell'esplosione. Tesi discordanti, aspettiamo i dati ufficiali e da fonti competenti per puntare l'indice e colpevolizzare qualcuno. In questo momento si tende sempre a rendere l'incidente pieugrave; grande di quello che eegrave;, ma come abbiamo visto, molte volte, fortunatamente, le tecniche di sicurezza, riescono ad evitare danni alle persone e al sistema. br / em /em /p  p em Queste le parole del Presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia, rilasciate in mattinata su primi report pervenuti nella notte passata. /em br / br / /p</description>
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<title>17/08/2010 Cossiga: FederPetroli Italia, Marsiglia - piangiamo un grande uomo e un illustre statista democristiano.</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/75_cossiga_federpetroli_italia_marsiglia_-_piangiamo_un_grande_uomo_e_un_illustre_statista_democristiano.html</link>
<description>p La Segreteria di Presidenza della FederPetroli Italia rende onore all'umaniteagrave; e alla forza di pensiero del Presidente Francesco Cossiga. em /em /p  p Michele Marsiglia, Presidente della FederPetroli Italia, esprime il cordoglio per la scomparsa del Presidente emerito, Francesco Cossiga. /p  p Prosegue Marsiglia - em eegrave; doveroso rendere omaggio a un politico vero e a una storia personale alta e profonda, che ha saputo tracciare vie di dialogo e di tolleranza. /em /p  p em Piangiamo un esempio di morale e di etica laica, un riferimento sicuro delle istituzioni e uno straordinario uomo di cultura. Di lui resteranno gli esempi, le parole sempre vere e libere, la capaciteagrave; di guardare oltre, il suo anticonformismo. /em br / br /  br /  em /em /p</description>
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<title>26/07/2010 Marsiglia: le persone come Carlo Bernini sono poche, la mia vicinanza alla famiglia.</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/74_marsiglia_le_persone_come_carlo_bernini_sono_poche_la_mia_vicinanza_alla_famiglia.html</link>
<description>p Conosco il Presidente Bernini e la notizia di alcuni giorni fa mi ha colpito immensamente, queste le parole del Presidente della FederPetroli Italia endash; Michele Marsiglia - lersquo;ultima volta che ho incontrato il Presidente Bernini fu nella sua stanza a Torre di Quartesolo, ricordo con un sorriso la simpatica scena del Presidente con un appena uscito sul mercato i-phone che mi disse eldquo;Marsiglia, guardi, questo aggeggio eegrave; fatto per essere usato con una sola manoerdquo; e le mille suonerie senza neanche capire chi le avesse programmate. /p  p Continua Marsiglia - Bernini eegrave; stato sempre un uomo di grande stile, ricevetti una telefonata e alla mia risposta mi disse eldquo;Sono in debito con lei di qualche telefonataerdquo; la sua educazione ed il rispetto per le professioni e le idee di altri eegrave; stata sempre enorme. Sono vicino alla famiglia e spero che le condizioni del Presidente Bernini migliorino presto. /p</description>
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<title>01/07/2010 Marsiglia  FederPetroli Italia: bene Min. Prestigiacomo ma stiamo attenti alla ricerca.</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/73_marsiglia__federpetroli_italia_bene_min_prestigiacomo_ma_stiamo_attenti_alla_ricerca.html</link>
<description>p Il Presidente della FederPetroli Italia endash; Michele Marsiglia accoglie favorevolmente le nuove norme annunciate ieri dal Ministro Prestigiacomo in materia di trivellazioni. /p  p Marsiglia: Lersquo;importante eegrave; non penalizzare la ricerca e lersquo;esplorazioni di idrocarburi e di non calpestare quelle che sono gieagrave; da tempo le concessioni rilasciate dal Ministero alle societeagrave; petrolifere. I limiti delle 5/12 miglia non devono diventare un vincolo che potrebbe portare un costo per adeguamento di alcune piattaforme. /p  p In Italia la dislocazione delle operazioni off-shore eegrave; ben delineata geograficamente, aspettiamo di vedere le Norme nel piano completo ed ufficiale. Il nostro occhio eegrave; focalizzato anche sullersquo;attesa di conoscere le nuove norme del Codice Ambientale in materia di autorizzazioni per la ricerca e lersquo;estrazione di idrocarburi. /p  p  /p</description>
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<title>22/06/2010 Cercasi GESTORE - Asse Padova-Bassano del Grappa (VI)</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/annunci/72_cercasi_gestore_-_asse_padova-bassano_del_grappa_vi.html</link>
<description>p Cercasi GESTORE per impianto carburanti asse Padova - Bassano del Grappa (VI). /p  p Erogato attuale oltre 2.000.000 di Litri con Lavaggio. /p  p Per info: /p  p Divisione Rete FederPetroli Italia /p  p rete@federpetroliitalia.org /p</description>
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<title>18/05/2010 Ricerca personale</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/annunci/61_ricerca_personale.html</link>
<description>p Ricerchiamo Ingegnere civile con esperienza biennale nel settore Impianti di carburante. /p  p Eteagrave; 30/35 anni. /p  p Inviare CV: marketing.sviluppo@federpetroliitalia.org /p</description>
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<title>11/05/2010 Il nostro aiuto in favore della BP</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/60_il_nostro_aiuto_in_favore_della_bp.html</link>
<description>p A seguito del precedente Comunicato del 3 Maggio u.s., la Presidenza e le divisioni competenti della strong FederPetroli Italia /strong si sono azionate da qualche giorno con i propri contatti diplomatici per la ricerca di ingegneri e tecnici specializzati a supporto della British Petroleum per suggerimenti su una possibile azione che possa contribuire al blocco della fuoriuscita di greggio dal pozzo sottomarino. /p  p  /p  p strong FederPetroli Italia /strong eegrave; coinvolta in primis in questo disastro di settore, non si nascondono le perplessiteagrave; sulle simulazioni con diverse tecnologie per arrivare a profonditeagrave; elevate come quelle del pozzo trivellato dalla Deepwater Horizon. /p</description>
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<title>10/05/2010 Ricerca personale</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/annunci/59_ricerca_personale.html</link>
<description>p Ricerchiamo figure professionali con esperienza di almeno due anni nel strong Settore Assicurativo /strong con disponibiliteagrave; ad operare sull'intero territorio nazionale. /p  p Automuniti /p  p Titolo di studio: Diploma/Laurea /p  p Rif.: span style= text-decoration: underline; color: #0000ff; marketing.sviluppo@federpetroliitalia.org /span /p</description>
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<title>03/05/2010 Offshore Deepwater Horizon nel Golfo del Messico</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/58_offshore_deepwater_horizon_nel_golfo_del_messico.html</link>
<description>p La produzione e perforazione per la ricerca idrocarburi offshore non eegrave; pericolosa, queste le parole del Presidente strong FederPetroli Italia /strong Michele Marsiglia, in mattinata su una dichiarazione in merito al disastro che sta coinvolgendo le strutture del Golfo del Messico e sistema adiacente. /p  p Continua Marsiglia: Prendiamo atto che il disastro ambientale eegrave; notevole, la massa di idrocarburo in superficie non fareagrave; altro che depositarsi sui fondali marini procedendo in un processo di trasformazione bituminoso. Le barriere in superficie possono arginale marginalmente il greggio, questo tipo di barriere sono utili in location di raggio di dimensioni contenute e non in acque con caratteristiche geofisiche di grande livello. Un significativo aiuto pueograve; essere dato da una task-force esterna formata da aziende con tecnologia off-shore di diverso impiego, la soluzione eldquo;a campanaerdquo; prospettata, evidenzia dei punti interrogativi per la pressione marina. Bisogna agire sul tempo, agendo sul recupero di greggio in fuoriuscita e impiegando una derivazione della sorgente del pozzo. /p</description>
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<title>29/04/2010 FOTOVOLTAICO</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/annunci/57_fotovoltaico.html</link>
<description>p Ricerca aziende nel settore fotovoltaico per l'installazione di impianti su pensiline stazioni di servizio zona Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Toscana. /p  p Per info: /p  p Divisione Rete FederPetroli Italia /p  p rete@federpetroliitalia.org /p</description>
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<title>28/04/2010 Cercasi GESTORE - La Spezia (SP)</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/annunci/55_cercasi_gestore_-_la_spezia_sp.html</link>
<description>p Cercasi Gestore per impianto di carburante Lt. 1.000.000 in provincia di La Spezia. /p  p Per info: /p  p Divisione Rete FederPetroli Italia /p  p rete@federpetroliitalia.org /p</description>
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<title>21/04/2010 Intervista su ECONOMY n.17  Il pieno  BIANCO  è un vero affare</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/53_intervista_su_economy_n17_il_pieno_bianco_e_un_vero_affare.html</link>
<description>I distributori senza marchio sono il 12,5% degli im pianti. Aprirne uno costa almeno un milione di euro, ma in due anni si rientra dall'investimento. Senza grandi rischi.  Nella polemica continua sui prezzi della benzina, riaccesi dopo i recenti aumenti, c'è solo un'isola felice, sia per chi l'ha creata, sia per chi la frequenta: i distributori  bianchi , cioè senza il marchio di grandi gruppi petroliferi. Ormai sono migliaia, anche se i numeri precisi non sono facili da stabilire perchè nella definizione rientrano le minirete di piccole imprese, gli impianti a consuzione familiare, quelli legati alla grande distribuzione, i distributori discount senza marchio e persino chi continua a mantenere le insegne di una grande compagnia petriolifera, ma è diventato proprietario del sito. E', invece, un dato certo la continua crescita della loro presenza sulle strade. Nel nostro Paese esistono solo da una quindicina d'anni e sono rimasti a lungo delle vere eccezioni. Oggi, invece, sono circa il 12,5% del totale degli impianti di distribuzione di carburanti e continuano ad aumentare di numero. Perchè sono un buon affare per gli automobilisti ma sono un ottimo affare per i proprietari delle stazioni di servizio. I primi ottengono uno sconto di qualche centesimo su ogni litro di carburante rispetto alle grandi compagnie petrolifere. I secondi hanno un ritorno dell'investimento molto rapido, in contanti ed estremamente sicuro.  Il costo per realizzare o acquistare l'impianto è importante, perchè è vicino al milione di euro  spiega Michele Marsiglia, presidente di FederPetroli Italia, l'associazione di categoria che ne raggruppa poco meno di 200,  ma i soldi spesi rientrano in un paio d'anni e non ci sono problemi di morosità, perchè i clienti pagano in contanti. Basta non fare spese inutili e gestire l'azienda a livello familiare per essere certi di fare un ottimo investimento . MINORI COSTI. La formmula ideale per FederPetroli Italia è quella del proprietario-gestore. Così si abbattono i costi del personale e si massimizzano le entrate. Ma anche una struttura più grande, fatta di impianti dati in gestione a terzi, resta comunque un buon affare, perchè al benzinaio va soltanto circa un terzo dei guadagni. I tempi del ritorno dell'investimento passano da due a tre anni, ma rimangono comunque interessanti. Specie se al distributore di carburante si affincanoattività collaterali, le cosidette non-oil, come un autolavaggio, una piccola officina, il bar o lo shopping. Che però incidono sui costi di realizzazionedell'impianto, così come la location - che è determinante per la quantità di carburante venduto - la fascia luminosa sulla tettoia pe ril servizio notturno, che costa come minimo 100 mila euro per una stazione di piccole dimensioni, o l'accettatore di banconote per il self-service, che costa soprattutto in termini di poliza assicurativa per coprire gli eventuali danni provocati dai vandali o dai ladri.  Sono tutte occasioni di business che devono essere valutate a livello imprenditoriale a seconda dei possibili incassi . Secondo FederPetroli Italia, oltre a portare avanti l'attività imprenditoriale in famiglia, le regole d'oro per guadagnare con un distributore di benzina senza insegna sono semplici: impianti non faraonici, l'installazione di self-service, la scelta di un sito a una decina di chilometri dai concorrenti e l'acquisto al meglio del prodotto. Ed è proprio quest'ultimo punto che fa la differenza tra le pompe bianche e le compagnie tradizionali.  Molti piccoli o medi imprenditori del settore  prosegue Marsiglia  hanno una propria autocisterna per trasportare il prodotto e un sito autorizzato con un serbatoio adatto allo stoccaggio. Questo permette di comprare dalle raffinerie quando i prezzi sono più bassi. Ma quello che fa davvero la differenza in termini economici sono i rapporti commerciali che si instaurano con i fornitori dei carburanti, le raffinerie. I piccoli proprietari hanno maggiori possibilità di contrattare e strappare prezzi inferiori . Che di norma sono trasfreriti sui prezzi dei carburanti alla pompa.  I clienti sono stufi di borse e biciclette che riempiono le cantine e i solai  conclude Marsiglia.  Ora il consumatore vuole solo risparmiare .</description>
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<title>11/04/2010 Confermata visita nel Principato di Monaco</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/9_confermata_visita_nel_principato_di_monaco.html</link>
<description>Confermate le date della permanenza monegasca del Presidente della FederPetroli Italia  Federazione Internazionale del Settore Petrolifero, Michele Marsiglia nei giorni del 12, 13 e 14 Marzo p.v..  Larrivo del Presidente è previsto per Venerdì 12, dove nel pomeriggio ci saranno alcuni incontri con Autorità del Principato.  FederPetroli Italia annuncerà la volontà di una rappresentanza a Monaco, si affronteranno i temi dellandamento del greggio negli ultimi mesi del 2009 e la gabbia che sta imprigionando le quotazioni su oscillazioni tra i 79/81 dollari a barile sulle piazze finanziarie internazionali dallinizio 2010.  Grande risalto sarà dato a nuovi investimenti sulle energie alternative che andranno a sostenere ed incrementare i profitti agli utilizzatori finali.  Sabato 13 FederPetroli Italia è sponsor della Manifestazione International Rotaract Day Montecarlo nelle sale del NovoteL. Il Presidente parteciperà alla cena di Gala allHotel Le Meridien.  Sabato pomeriggio sono previsti gli incontri con la stampa e visite a location del Principato.</description>
<guid>stampa9</guid>
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<title>01/03/2010 Il Presidente Marsiglia nel Principato di Monaco</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/17_il_presidente_marsiglia_nel_principato_di_monaco.html</link>
<description>Sarà di qualche giorno il soggiorno monegasco del Presidente della FederPetroli Italia  Federazione Internazionale del Settore Petrolifero nella prima decade di Marzo c.a..  Per FederPetroli Italia, Monte Carlo rappresenterà la prima tappa di sviluppo internazionale sulle strategie politiche della federazione per il 2010. Il Presidente Marsiglia: «Abbiamo scelto il Principato come start up per lanno 2010 per la forte tendenza evolutiva di un piccolo territorio, fabbrica di idee grandi ed interessanti. Il Principato per il settore petrolifero rappresenta una grande risorsa, a cominciare dagli uffici di diverse aziende petrolifere internazionali ed hub di trading per lacquisto del greggio. Stavamo già da tempo valutando la decisione di sbarcare a Monaco, questo riteniamo sia il momento giusto anche per la forte concentrazione di attori petroliferi esteri in costante rapporto di cooperazione bilaterale con FederPetroli Italia . Il Presidente Marsiglia resterà a Monaco per una tre giorni di meeting ed altri incontri ufficiali con Autorità del luogo.</description>
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<title>27/07/2009 Il Presidente Marsiglia in visita agli Associati di Parma</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/18_il_presidente_marsiglia_in_visita_agli_associati_di_parma.html</link>
<description>Domani 24 Luglio 2009 il Presidente della FederPetroli Italia sarà in visita ufficiale a Parma per incontrare alcune istituzioni e gli associati di Parma e Provincia, una giornata dove verranno esaminati problemi inerenti il settore petrolifero in queste ultime settimane. Larrivo del Presidente è previsto per le ore 12.00 a Colorno per poi proseguire sulla zona per lincontro con gli Assistenti Rete Italia dellEmilia Romagna. Il programma delle visite si estenderà a tutta la penisola anche nel mese di Agosto.</description>
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<title>07/07/2009 Sciopero? Materia sindacale non di nostra competenza</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/51_sciopero_materia_sindacale_non_di_nostra_competenza.html</link>
<description>E quanto afferma la FederPetroli Italia  Federazione Internazionale del Settore Petrolifero dalla voce del Presidente Marsiglia. Marsiglia  dopo tanti anni mi sembra alquanto inopportuno etichettarci come una federazione sindacale quale non siamo. Non abbiamo mai indirizzato i nostri associati, in questo caso nel segmento impianti di erogazione carburanti, allo sciopero. La FederPetroli Italia è una federazione di business, riteniamo che unazienda che voglia fare profitto e valore aggiunto, non sia per alcun tipo di sciopero, questa è una legge alla base della buona imprenditorialità . FederPetroli Italia fa sapere che nessuna lettera, circolare o altro è stato diramato ai propri associati in occasione di questo sciopero proclamato. La questione è vecchia e si continua da anni con un dialogo tra Gestori e compagnie petrolifere che non porta a niente di produttivo se impostato su queste politiche. Il Progetto Rete Italia da noi presentato qualche mese fa, prevede un piano di servizi al Gestore che ne aiutano la crescita, con prodotti oil e non-oil e una comunicazione di un nuovo marketing che sta fornendo uninnovazione allimpianto di carburante, da questi servizi, è escluso lo sciopero.</description>
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<title>27/05/2009 Raffinerie SARAS, unanime cordoglio</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/50_raffinerie_saras_unanime_cordoglio.html</link>
<description>A nome di tutta la Federazione e dellUfficio di Presidenza esprimiamo il nostro cordoglio a quanto accaduto ieri durante i lavori di manutenzione alla Raffineria SARAS di Sarroch.</description>
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<title>08/05/2009 Marsiglia: prezzi del greggio in rialzo, forti segnnali di ripresa</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/48_marsiglia_prezzi_del_greggio_in_rialzo_forti_segnnali_di_ripresa.html</link>
<description>In questa ultima settimana finanziaria, abbiamo assistito ad oscillazioni di crescita del prezzo del greggio sui mercati internazionali. Le maggiori Stock Exchange Europee ed Asiatiche hanno segnato scambi per un prezzo del crude oil che ha toccato quasi 59 dollari a barile. Forte inversione di trend tra la fine di Aprile e linizio di Maggio, significativo segnale di ripresa per lindustria petrolifera, analizzando un prezzo di breve periodo che si dovrebbe assestare nel mese di Ottobre 2009 su quotazioni tra i 75/85 dollari a barile. Continua Marsiglia  Presidente FederPetroli Italia  con quotazione a 75/85 dollari a barile riusciremo finalmente a ritrovare un equilibrio su scala internazione, sia per limport di prodotto grezzo che per lexport di prodotto raffinato, parte destinato al consumo interno del nostro Paese .</description>
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<title>23/04/2009 Applichiamo il nostro know-how con il  Progetto Rete Italia</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/49_applichiamo_il_nostro_know-how_con_il_progetto_rete_italia.html</link>
<description>Nuovo corso per FederPetroli Italia, la Federazione Internazionale del Settore Petrolifero, dalla parole del Presidente Marsiglia, espone il Piano di investimento studiato dallinizio dellanno e in fase di start-up in queste settimane. Marsiglia precisa  la nostra politica di verticalizzazione aziendale è stata sempre quella di consolidare sulla grande utenza petrolifera i nostri servizi, è giunto il momento di toccare con mano la vera utenza finale della nostra catena del valore. Sono proprio gli Impianti di erogazione carburanti presenti sul territorio italiano, aziende che ogni anno portano alle compagnie petrolifere grandi introiti per lerogazione di prodotti raffinati e non-oil (tutto quello non attinente gli idrocarburi). La nostra esperienza e quella dei nostri contatti esteri ha fornito un know-how su come deve svilupparsi un Impianto di carburante, lItalia ha ancora bisogno di punti fermi in questo segmento di mercato. Puntare non soltanto sulle benzine ma affiancando altri prodotti per una migliore fidelizzazione della clientela, come il food, articoli vari, sosta e intrattenimento famiglie. Abbiamo creato un vero e proprio pacchetto per la famosa pompa di benzina, continua Marsiglia, un pacchetto di prodotti e servizi che tuteli il fatturato e leconomicità dellimpianto, prodotti e servizi sino ad oggi sconosciuti e che vanno a tutelare lImpianto, il gestore, gli addetti e di conseguenza le compagnie petrolifere, aumentando lefficienza sulla RETE e sviluppando un sempre maggior prestigio del marchio della compagnia petrolifera italiana ed estera. Le AREE di competenza sono divise in Nord, Centro e Sud, dove figure da noi formate, giovani e dinamiche, sono diventati veri e propri Assistenti Rete FederPetroli Italia che, giorno dopo giorno, pianificano la visita con lAssociato per ascoltare problematiche di carattere economico, di marketing e gestione operativa dellImpianto di carburante. E impensabile che un Paese come lItalia ancora non sia pienamente adeguato alle strutture europee delle stazioni di servizio.  Nellambito della nuova politica sul Retail, FederPetroli Italia sta reclutando persone con esperienza in campo petrolifero per incrementare il proprio organico sulle Aree Carburanti nel Progetto RETE ITALIA.</description>
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<title>23/01/2009 Previsioni sulla Politica Energetica del 2009</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/47_previsioni_sulla_politica_energetica_del_2009.html</link>
<description>E stato doveroso attendere e non commentare la tempesta che si è abbattuta sui mercati internazionali durante il secondo semestre 2008 questo quanto afferma il Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia. Continua Marsiglia: Il 2009 si è aperto con una scia trascinata da una crisi finanziaria internazionale che ha coinvolto in particolar modo il prezzo dei prodotti petroliferi direttamente dalla procedure di estrazione del greggio. Come tutti, anche noi, attori principali del settore dellOil e Gas non avremmo immaginato che una nuova era di crollo economico poteva ripercuotersi sul mondo intero. Secondo fonti monitorate da un Osservatorio che FederPetroli Italia aveva fatto nascere a Giugno 2008, le nostre stime evidenziano che il prezzo del greggio nei prossimi mesi tornerà a salire fino a raggiungere una quota di 75/85 dollari a barile, break-even point per una giusta collocazione sul mercato del greggio.   E da considerare che nonostante la perdita di circa 70/75 dollari a barile dalle quotazioni del Brent datato Maggio 2008, le aziende del settore hanno potuto diversificare i loro Asset su Merger e Acquisition che hanno portato lindustria petrolifera a mantenere inalterati alcuni fattori fondamentali di mercato nonché la scelta di grosse major petrolifere di investire nelle esplorazioni di nuovi giacimenti in America latina. La massiccia perdita delle lavorazioni da parte delle raffinerie italiane ed europee ha costretto a diversificare le politiche energetiche ed utilizzare risorse strategiche aziendali per far fronte a perdite di prodotto raffinato venduto. Dai dati emerge che compagnie petrolifere di medie dimensioni hanno potuto in questo arco temporale dare più attenzione alle reti di distribuzioni attraverso il focalizzarsi su punti vendita di distribuzione carburante per largo consumo.  Imminente e fondamentale sarà nelle prossime settimane una decisione dei Paesi esportatori di Petrolio capeggiata dallOPEC, su ulteriori strategie di taglio alla produzione per riportare sul mercato un trend che possa gradualmente, nei mesi, arrivare a raggiungere un prezzo del greggio alle quotazione di 75 dollari a barile, importante fattore la situazione bellica in Medio Oriente, flocation primaria di approvvigionamento di diverse qualità di greggio.  Il Presidente della FederPetroli Italia  Marsiglia conclude sarebbe una situazione non più sostenibile con conseguenze catastrofiche, un prezzo del petrolio a 43$/barile, basterebbe fare semplici calcoli per rendersi conto che non si potrebbero far coincidere dei ritorni sulleconomicità delle aziende di settore, dimostrazione è, anche lo stabile prezzo del petrolio americano WTI in chiusura ieri a NY 43$ a barile, prezzo che in questi ultimi mesi ha oscillato di pochi dollari in domanda ed offerta, tranne nella giornata di particolare contrattazione avvenuta nel mese di dicembre con un rialzo in una sola giornata di oltre 18 $ a barile, per poi riassettarsi sulle quotazioni che ancor oggi vi sono sui mercati internazionali.  Continueremo a monitorare sia la fase di upstream che dowstream del nostro settore per meglio individuare le migliori fasi di intervento strategico. Questo quanto affermato dal Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia.</description>
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<title>24/10/2008 FederPetroli Italia - Taglio OPEC</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/45_federpetroli_italia_-_taglio_opec.html</link>
<description>Aspettiamo lapertura di Wall Street e vedremo, la notizia è fresca e i mercati stanno ancora ragionando su possibili strategie da adottare.  questo è quanto dichiarato pochi minuti fa dal Presidente Michele Marsiglia della FederPetroli Italia - Federazione Internazionale del Settore Petrolifero in merito al taglio della produzione da parte del Vertice straordinario dellOPEC.</description>
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<title>24/10/2008 Taglio OPEC strategico</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/46_taglio_opec_strategico.html</link>
<description>Il Presidente della FederPetroli Italia Federazione Internazionale del Settore Petrolifero Michele Marsiglia:  Tra Falchi e Colombe oggi a Vienna lOPEC ha agito di strategia, guadagnando un arco temporale sul taglio di 1,5 mbg da Novembre. Non dimentichiamo che siamo ad una settimana dal mese di Novembre e per gli speculatori e traders, una settimana di contrattazione è un periodo di enorme vastità contrattuale. Tutto si vedrà nella prossima settimana, altrimenti lOPEC avrà il tempo di cambiare strategia, diminuendo ancor più la quota di produzione di greggio giornaliero o restando su base costante.   Il Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia, giudica strategica questa decisione presa in poche ore ma già concordata.  Continua Marsiglia  .questa volta la crisi non è solo petrolifera ma investe tutti i settori delleconomia, è da considerare che un gruppo come lOPEC formato dai più grandi Paesi esportatori di petrolio, negli ultimi mesi ha perso oltre il 50% sul valore reale dei greggi estratti dai pozzi di diversi Paesi. Gli investimenti in Esplorazione e Produzione di greggio sono alti e un ritorno economico si può avere in linea di massima solo dopo 2/3 anni, se si considerano esami geologici già precedentemente effettuati per verificare la possibilità di estrarre idrocarburi su un determinato territorio. I Paesi del Medio Oriente continuano a trivellare con risultati su riserve di grosse dimensione e con basi certe, ma il deprezzamento del prezzo del greggio va a creare grosse difficoltà ai piani di investimento già approvati. Lapertura delle contrattazioni a New York, al momento, porta un segno negativo, come in tutto il Mondo, incertezza e cautela fanno da linea guida speculativa su strumenti derivati con forti oscillazioni di prezzo. Pensiamo e siamo sicuri che non si voglia peggiorare la fase in cui già siamo a livello mondiale, la possibile chiusura di alcune Borse Valori dimostra ed evidenzia un fenomeno economico tale, mai visto in precedenza, se non in occasioni diverse, ma non con tali situazioni congiunturali ed economiche.  FederPetroli Italia resta su una linea di attesa e il Presidente Marsiglia invita alla cautela  non sarà lunico venerdì nero ma assisteremo ad altri venerdì che questa crisi protrarrà per lungo periodo prima di uscirne con dei risultati positivi.</description>
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<title>21/10/2008 Restiamo in attesa prima di commentare</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/44_restiamo_in_attesa_prima_di_commentare.html</link>
<description>Restiamo in attesa di giorno 24 Ottobre e poi commenteremo le decisioni prese durante la riunione anticipata dellOPEC  questo quanto dichiara in mattinata da Padova il Presidente Michele Marsiglia della FederPetroli Italia - Federazione Internazionale del Settore Petrolifero. Continua Marsiglia  è un momento delicatissimo non solo nel settore petrolifero ma sulla scena mondiale e mai come in queste ultime settimane si è assistito ad accadimenti che hanno sconvolto leconomia generale. Il prezzo del greggio sia sui mercati del Vecchio Continente che su altre piazze è crollato senza che vi sia stato azione di buy-back (acquisto di azione proprie), non esiste, come qualsiasi titolo di borsa. LOPEC farà le proprie valutazione considerando anche il parere di tutti i Paesi membri.   Per quel che riguarda i Fondi Sovrani del Medio Oriente, Marsiglia aggiunge  .paure e timori su un mercato domestico non abituato allentrata di capitali esteri come i Fondi Sovrani, in Italia ancora viviamo in un sistema di gelosia di mercato, se unazienda è quotata vuol dire che parte del proprio capitale è in vendita, ben vengano i Fondi Sovrani del Medio Oriente, sicuramente da parte delle nostre aziende petrolifere non vi è alcuna preoccupazione, tanto meno di FederPetroli Italia  .</description>
<guid>stampa44</guid>
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<title>10/09/2008 Taglio della produzione OPEC</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/43_taglio_della_produzione_opec.html</link>
<description>Siamo rimasti fermi ad aspettare le decisioni finali, questo quanto afferma il Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia. Continua Marsiglia Sulle prime battute di agenzia di ieri sera, riferite a una possibile invariata produzione, le nostre informazioni non tornavano, il Vertice di Vienna non era ancora iniziato, visto la delicata situazione religiosa del Ramadan. Sapevamo che questo incontro dei Paesi produttori era stato organizzato per un immediato riequilibrio delle quotazioni del greggio su scala mondiale. LOPEC ha deciso di tagliare la produzione, plauso e pieno accordo da parte nostra nella decisione votata dal Cartello, non sarà certo un taglio di 520.000 b/g a far salire o scendere il greggio, farà un fattore delicato che contribuirà ad un andamento e ad un sentiment da parte degli analisti. La decisione dellOPEC non giunge per niente inaspettata afferma Marsiglia lunico dubbio era la votazione su quello che poteva essere una linea di condotta saudita ma visto i risultati finali, la maggioranza dei Paesi Membri del Cartello hanno deciso il taglio giornaliero di produzione. Luscita del continente indonesiano dallorganizzazione fa pensare a nuovi scenari mondiali, lIndonesia così diventa un importatore di greggio e va ad aggiungersi ad altri Paesi, ci troveremo come con il continente asiatico quale la Cina ad assistere ad uguali situazioni di qualche anno fa con una domanda di greggio più elevata. Importante lentrata come membri OPEC dellEcuador e dellAngola, Paesi con alte riserve di greggio. I mercati asiatici, già in nottata hanno reagito con un segno positivo sulle quotazione del greggio, inevitabile attendere lapertura odierna della Borsa newyorkese e dei mercati americani. Conclude Marsiglia solo in giornata potremmo ragionare e valutare su scenari che si andranno a verificare nelle prossime settimane, la situazione è alquanto delicata, vedremo cosa succederà su i dati di apertura di Wall Street.</description>
<guid>stampa43</guid>
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<title>27/06/2008 MARSIGLIA: che non si arrivi ad un EMBARGO</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/42_marsiglia_che_non_si_arrivi_ad_un_embargo.html</link>
<description>Tutto preannunciato come le previsioni del tempo ma questa volta con dei fattori valutativi di una economia reale questo quanto affermato dal Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia in seguito alle dichiarazioni da parte di alcuni Paesi del bacino del Mediterraneo su possibili ritorsioni in merito allexport petrolifero nei confronti della U.E.. Continua Marsiglia non era necessario arrivare a 141 dollari a barile anche perché il nostro greggio di riferimento si è assestato ieri sera a 137 $/barile (Brent), il nostro difetto e che guardiamo sempre quello che succede oltre oceano e dedichiamo meno attenzioni ai veri fattori determinanti e significativi più vicini a noi. Avevamo dichiarato nei giorni scorsi possibili prese di posizione da parte di Paesi del Mediterraneo e Medio Oriente e il risultato non si è fatto attendere, sia dalla Libia che da altri, voglio sperare che le dichiarazioni siano smentite presto o almeno ci sia un chiarimento che possa dare equilibrio a possibili prese di posizione estere. Per quanto riguarda un possibile trend di 170 dollari a barile entro poche settimane, Marsiglia risponde non è impossibile, basta calcolare i prezzi delle ultime tre settimane e vedere che ad ogni assestamento di qualche punto di dollaro a barile in meno, dopo pochi giorni è corrisposto un aumento di circa 2 dollari in più, se landamento è questo, 170 $/barile sono la prossima tappa, senza alcuna meraviglia. Limportante e che non si arrivi ad un blocco delle forniture di greggio da Paesi determinanti per nellestrazione petrolifera, è da evitare quello che può chiamarsi  EMBARGO PETROLIFERO. Nella prossima settimana a Roma, FederPetroli Italia incontrerà alcune Rappresentanze di Paesi esteri produttori di greggio per poter fare un punto dellattuale situazione.</description>
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<title>07/05/2008 Una Maratona senza vittoria, 122 $/barile...</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/41_una_maratona_senza_vittoria_122_barile.html</link>
<description>p Chiamati in causa come in gran parte di grandi oscillazioni petrolifere sui mercati mondiali, il Presidente della FederPetroli Italia endash; Marsiglia dichiara elt;elt; non siamo Maghi e le nostre sfere di cristallo sono i nostri Associatiegt;egt;. Marsiglia in un intervista sul finire di un convegno ha dichiarato che questa volta i dati che pervengono dai media e da fonti da parte di economisti, non sono da sottovalutare. Il Presidente Marsiglia elt;elt; Ci troviamo in un periodo di grande caos economico mondiale, situazioni di elezioni, calamiteagrave; naturali e guerriglia non fanno altro che coinvolgere il mercato in uno tsunami di grafici che variano la tendenza senza dare un sentiment di mercato neanche agli analisti e broker di settore. Anche dopo le dichiarazioni di qualche settimana fa da parte dellersquo;OPEC in occasione dellersquo; International Energy Forum, la situazione eegrave; da tenere sotto controllo, non sono da sottovalutare forti impennate dei prezzi uniti a greggi di diversa provenienza geografica. Inizieremo a lanciare un eldquo;Osservatorioerdquo; che coinvolga gran parte degli attori del nostro settore, dai depositi di bunkeraggio e stoccaggio di idrocarburi alle raffinerie, obiettivo di questo Osservatorio sareagrave; la verifica su medio termine di risultati economici e altri fattori che uniti a informazioni dello stesso tipo su aziende estere potranno dar vita alla creazione di un bilancio collettivo internazionale sulle sofferenze eldquo;relative ed oggettiveerdquo; del mercato petrolifero mondiale. Non eegrave; impossibile che un prezzo di mercato su un greggio WTI (West Texas Intermediate - USA) o il Brent (greggio di riferimento europeo), possa arrivare con il tempo a 200 $/barile, questo considerando che se sareagrave; raggiunto tra circa un anno, ci saranno anche componenti e fattori di altro tipo che influenzeranno lersquo;economia mondiale e non solo quella petrolifera. In questo momento ci dichiariamo in una fase di osservazione, non si pueograve; fare altro, la situazione eegrave; troppo calda e le Borse Valori sono in fibrillazione, qualsiasi operazione finanziaria non garantirebbe neanche un margine di sicurezza del 15%.egt;egt;. FederPetroli Italia sulle dichiarazioni del Presidente Marsiglia, nel Consiglio di Presidenza che si terreagrave; a Luglio proporreagrave; la stesura di questa sorta di Osservatorio tra diverse Aziende di settore. /p</description>
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<title>09/04/2008 Super euro, dollaro e petrolio: le imprese tra vecchie e nuove sfide del mercato globale</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/40_super_euro_dollaro_e_petrolio_le_imprese_tra_vecchie_e_nuove_sfide_del_mercato_globale.html</link>
<description>Domani 10 Aprile 2008 in occasione del Convegno Super euro, dollaro e petrolio: le imprese tra vecchie e nuove sfide del mercato globale organizzato dalla Camera di Commercio di Verona presso lUniversità degli Studi di Verona  Polo Zanotto, sarà presente come ospite il Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia.  La presenza del Presidente Marsiglia è stata inserita in un programma che vede lo stesso di ritorno dal Medio Oriente e in occasione di una visita di due giorni in Veneto.  Al Convegno, moderato dal dott. Bruno Vespa prenderanno parte diversi esponenti dellEconomia, dellUniversità, della Finanza e delle Istituzione del nostro Paese.</description>
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<title>14/03/2008 Auguri Presidente</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/39_auguri_presidente.html</link>
<description>Le più vive congratulazioni e gli auguri al neo eletto Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia dal Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia: Auguroni di cuore ad Emma, è stato il mio Presidente quando facevo parte del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, donna straordinaria e della massima disponibilità, un talento che posso ricordare durante tutta la sua Presidenza dei Giovani Imprenditori. Sono sicuro che Confindustria con lei avrà una linea retta di una politica di equilibrio in un momento di forti cambiamenti che lItalia sta attraversando. Una grande risorsa imprenditoriale italiana</description>
<guid>stampa39</guid>
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<title>11/03/2008 Le nostre previsioni non erano sbagliate</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/38_le_nostre_previsioni_non_erano_sbagliate.html</link>
<description>Le nostre previsioni non erano sbagliate, il sentiment di mercato è rialzista, quotiamo 108 dollari a barile questo è quanto affermato dal Presidente della FederPetroli Italia  Marsiglia ieri sera nel finire di un Convegno in Veneto. Continua Marsiglia in questi ultimi giorni le fibrillazioni sui mercati internazionali è enorme, invitiamo alla calma gli operatori petroliferi, senza farsi prendere da emotività speculativa e ricorrere in errori con operazioni di copertura finanziaria che, in questo momento andrebbero solo a penalizzare un andamento di mercato. 108 $/b è un impennata, aspettiamo lapertura di domani di Wall Street per valutare future operazioni economiche. Landamento della Borsa Valori di Francoforte è segnale importante da considerare dopo le Borse di Milano e Londra, il New York Stock Exchange e la Borsa merci NYMEX, come sempre, alla loro apertura, danno un colpo di tendenza alla situazione borsistica mondiale, Marsiglia conclude a Dubai e Riad le quotazioni ieri si sono mantenute in equilibrio, lasciamo che il Mercato si assesti sul finire delle chiusure di venerdi 14 p.v..</description>
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<title>07/03/2008 OPEC vs USA - un oleodotto di criticità</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/37_opec_vs_usa_-_un_oleodotto_di_criticita.html</link>
<description>p eldquo;La giusta politica e anche quella di fare informazione in modo corretto e trasparenteerdquo; eegrave; quanto afferma il Presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia. Marsiglia continua su alcune domande rivolte sulla questione di un nuovo record storico del greggio a 104,56 $ a barile eldquo;eegrave; giusto informare consumatori e anche operatori di diversi settori economici che, in base alle fonti produttive nelle proprie industrie, utilizzano derivati da greggio e altri idrocarburi. Nessun attore petrolifero o raffinatore, ha mai acquistato un quantitativo di greggio di diversa provenienza geografica a 100, 104 o 98 dollari per barile, sarebbe una pazzia. Se si vuol parlare di acquisto e vendita o meglio di domanda e offerta, questo lo si pueograve; calibrare su un andamento di mercato borsistico, attraverso azioni o meglio in questo caso strumenti finanziari su materie prime che oggi, sono diventate il miglior rifugio da crisi economiche e da forti shock borsistici, in primis il petrolio, che porta gli investitori a forti guadagni.erdquo; Continua Marsiglia eldquo;Eersquo; da precisare che, quando si parla di investitori o speculatori, non si intende la nostra categoria, ma altri che speculano con operazioni di asset allocation anche sullersquo;oro nero, come sui cereali o su metalli preziosi. Siamo favorevoli alla politica adottata dallersquo;OPEC, di tenere invariate le quote di produzione di greggio, offerta di prodotto sul mercato ve ne eegrave; in quantiteagrave; elevata, anche con alcuni tipi di petrolio che hanno difficolteagrave; ad essere piazzati su location internazionali per la forte componente bituminosa che rende difficile e costosa la lavorazione e lo smaltimento in fase di raffinazione, giusto eegrave; sperare il una calma speculativa dei mercati finanziarierdquo;. FederPetroli Italia ha monitorato diversi fattori economici negli ultimi 6 mesi, da nostre fonti internazionali e da feed-back, il prezzo del greggio potrebbe continuare a crescere per finire poi ad un veloce deprezzamento per stagliarsi sulla precedente soglia dei 90 dollari a barile. Eersquo;prematuro stabilire o indicare una data, fanno capofila nella situazione congiunturale le elezioni degli Stati Uniti dersquo;America e le decisioni contrastanti di un possibile ritiro di truppe da alcuni territori del Medio Oriente. /p</description>
<guid>stampa37</guid>
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<title>13/02/2008 Nessuna candidatura per le prossime elezioni</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/36_nessuna_candidatura_per_le_prossime_elezioni.html</link>
<description>Alle voci di queste ultime settimane inerenti eventuali coinvolgimenti sulla scena politica del Presidente della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia, in virtù delle elezioni che si terranno, smentiamo categoricamente qualsiasi presa di posizione da parte del Presidente a qualsiasi candidatura proposta e in qualsiasi schieramento. Marsiglia afferma  è già successo anche in passato che più volte sono stato contattato da diverse fazioni politiche sia a livello regionale che nazionale, ho sempre ringraziato dellinvito, precisando che, il mio mandato scadrà fra tre anni, nel ruolo che rivesto non posso etichettare la FederPetroli Italia con una o laltra corrente politica di destra, centro o sinistra. Questo fa si che la preferenza politica dei nostri associati è libera, ed è libera FederPetroli Italia. La salvaguardia dei nostri rapporti politici istituzionali è di primaria importanza ma non dipende dal colore o dal partito di cui un individuo è membro, dimostrazione dei nostri rapporti che rispettano la massima bilateralità istituzionale italiana. Marsiglia continua non ho mai detto no alla politica, se penso alle volte che bisogna mediare e risolvere problematiche nel nostro lavoro in un Parlamento ben più grande di quello romano ma ora non è il momento, il mio impegno e il programma della mia presidenza, presentato lo scorso anno prima della mia elezione è ben chiaro e con impegno e determinazione lo si sta portando avanti, nonostante i numerosi problemi che il nostro settore sta attraverso in questi ultimi anni. Penserò ad una fase politica fra qualche anno o non è da escludere che qualche giusta occasione possa verificarsi quanto prima. Queste le parole espresse dal Presidente Marsiglia, ieri in mattinata sul finire di un Consiglio di Presidenza che aveva sollevato la questioni di voci di una possibile candidatura.</description>
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<title>18/01/2008 Ferma condanna al terrorismo</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/34_ferma_condanna_al_terrorismo.html</link>
<description>Il Presidente della FederPetroli Italia Michele Marsiglia ha espresso la più ferma condanna dellattentato che ieri ha coinvolto la città di Beirut e alcuni diplomatici, manifestando profondo cordoglio per le vittime e laugurio di una veloce guarigione per le persone ferite. Marsiglia ha voluto precisare  il Libano è un Paese a noi amico in particolar modo i suoi abitanti, conosciamo Beirut e lospitalità che ha sempre mostrato nei nostri confronti . Piena solidarietà per valore umano e personale.</description>
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<title>03/01/2008 Caro Petrolio - Un inizio 2008 a 100 $/Barile</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/35_caro_petrolio_-_un_inizio_2008_a_100_barile.html</link>
<description>p Un regalo di inizio 2008 a 100 $ a barile, non era inaspettato, eegrave; quanto afferma il Presidente della FederPetroli Italia endash; Michele Marsiglia, raggiunto telefonicamente. Se a novembre avevamo toccato la soglia di 98 dollari a barile sui mercati statunitensi, la notizia non sorprende nessuno, almeno nel nostro settore. Unico gap importante oltre alle speculazioni di mercato, la situazione geopolitica di alcuni territori mediorientali. Marsiglia precisa che gli ultimi stati di agitazione del Pakistan con la perdita di un leader politico e il forte fronte di guerriglia nigeriano non sono fattori da sottovalutare. Questi episodi che da oltre venti anni condizionano le situazioni politiche mondiali, hanno sempre influito su prezzi di consumo e su altre materie prime contrattate sui mercati di borsa, oggi lo vediamo con quello che sta succedendo per altre commodities come lersquo;oro. Il Presidente Marsiglia tiene ad evidenziare che dopo alcuni consulti tra ieri e oggi con aziende ed operatori del settore dellersquo;Oil eamp; Gas, la preoccupazione pieugrave; grande eegrave; quella sugli stati di agitazione del Medio Oriente che potrebbero compromettere scambi commerciali e rifornimenti. La situazione congiunturale non eegrave; delle migliori, il nostro monitoraggio e costante negli ultimi mesi, aspettiamo anche unersquo;eventuale decisione e politica dellersquo;OPEC, nei prossimi giorni, su quanto si sta verificando sul mercato petrolifero mondiale. /p</description>
<guid>stampa35</guid>
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<title>22/02/2007 Dare voce all'Islam democratico</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/10_dare_voce_allislam_democratico.html</link>
<description>FederPetroli Italia , in qualità del suo Presidente Michele Marsiglia, il 23 e 24 Febbraio p.v., sarà ospite al Convegno Giving Voice to Muslim Democrats organizzato a Napoli dall'Università L'Orientale, La Fondazione Mediterraneo e il centro Prince Alwaleed Bin Talal ( www.meiad.org ).  La presenza di FederPetroli Italia a Napoli sarà un importante appuntamento come sottolinea il Presidente Marsiglia:  La FederPetroli Italia ha sempre orientato la propria politica di relationship con il Medio Oriente, punto strategico per il nostro Settore. La presenza di popoli con diverso credo religioso ci porta continuamente a conoscere, in parallelo con la nostra missione di sviluppo imprenditoriale, quello che, significa essere la cooperazione tra persone con diverse cultura, diversa fede religiosa, diverse usanze che, con reciproco rispetto, contribuiscono a creare un unico filo conduttore, portando sempre con grande soddisfazione ad una integrazione di persone della nostra struttura ed investitors orinted su territori del Medio Oriente, che hanno sviluppato importanti iniziative in loco. Non meno importate i numerosi Rapporti Diplomatici con Istituzioni mediorientali che FederPetroli Italia ha instaurato nel 2006 e sta continuando ad incontrare nel 2007, strategie e politiche che hanno reso possibile una visione di insieme orientata al bacino del Mediterraneo, territorio di forte speculazione economico-industriale e commerciale per la negoziazione internazionale del Settore Petrolifero.   Il Presidente Marsiglia continua in una nota esprimendo il rammarico per quanto accaduto:  sono rammaricato e mi considero offeso come persona e per il ruolo che ricopro, a seguito di alcune affermazioni e tesi sulla stampa di queste ultime settimane. L'ospitalità, che mi è stata offerta dall'organizzazione del Convegno mi ha onorato della partecipazione a questa importante iniziativa che, è stata ben criticata sulle pagine del Corriere della Sera dal dott. Magdi Allam, definendo gli ospiti e i relatori dell'incontro, nonché alcuni personaggi di notevole spessore internazionale, istigatori di terrorismo e, di aver ostentato gli stessi, più volte a giudizi e pareri favorevoli a tesi di falangi armate di diversi Paesi del Medio Oriente.  continua Marsiglia  sono convinto che Allam, persona ed illustre editorialista che ho sempre stimato, questa volta abbia attribuito commenti e giudizi del tutto inappropriati. Non mi sarei mai permesso, nel rispetto della mia personale moralità, ne per il mio stile, tanto meno in rappresentanza di aziende o di una Federazione, di partecipare ad un incontro o qualsivoglia altro evento dove poteva esserci il minimo e sottile dubbio di presenze filo-terroristiche o eversive. Il valore morale, dott. Allam penso che sia una grande risorsa interna alla nostra persona che, assolutamente non può e non deve essere toccato ne dai media ne da una persona come lei. Questa volte l'esagerazione ha superato quella border-line che non doveva essere oltrepassata .  La presenza di FederPetroli Italia a Napoli nei prossimi giorni farà finalizzata ad una sempre miglior conoscenza e confronto con il Mondo Islamico ed ad un legame solido e duraturo di amicizia con una forma culturale ed una fede che oggi è perfettamente integrata e numerosa nel Mondo intero.</description>
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<title>24/01/2007 Antitrust Vs Compagnie petrolifere</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/11_antitrust_vs_compagnie_petrolifere.html</link>
<description>Seguiamo con attenzione da giorni le numerose polemiche e polveroni che stanno aggredendo le compagnie petrolifere italiane ed estere presenti nel nostro Paese e non si riesce a capire dove dovrà portare questa grande confusione.  FederPetroli Italia rispetta nel pieno della Legge le misure di indagine adottate dall'Antitrust ed eventuali indagini conoscitive che si andranno a svolgere.  Il Presidente Marsiglia , inviata tutti a non continuare con l'accusare le compagnie petrolifere di Cartelli ed altro  ..sappiamo che il prezzo dei carburanti in Italia è alto, ma bisognerebbe invitare, tutti, consumatori e altri operatori, attraverso una campagna conoscitiva e di informazione che possa illustrare nella massima trasparenza la catena del valore e la trafila che vi è dall'acquisto del greggio sino alla distribuzione e, i numerosi costi di raffinazione e distribuzione a cui le compagnie petrolifere sono soggette. Solo questo potrebbe aiutare, tutti noi consumatori, ad avere un idea chiara su quello che è il mercato petrolifero nazionale. Ritengo che inchieste di questo tipo non è la prima volta che si verificano, il risultato è sempre lo stesso, l'Italia dipinta come una grande maglia nera anche sull'argomento carburanti, questo non fa onore a nessuno e specialmente al nostro Paese.   Marsiglia continua sulla questione, ritenendosi preoccupato per le ripercussioni che notizie ed indagini di questo tipo possono avere sui mercati internazionali  siamo un Paese solido, anche se qualcuno sostiene il contrario, siamo più volte invidiati per la nostra correttezza, mi auguro che i nostri rapporti con l'estero e quello di altre Federazioni di Settore non vengano poste in cattiva luce per paroloni che da giorni padroneggiano sulla stampa, quale  CARTELLO PETROLIFERO ITALIANO . Prima di tante accuse, bisognerebbe conoscere la parola fare IMPRESA ed INDUSTRIA in Italia, penso che questo debba essere pubblicizzato ed evidenziato, la difficoltà di raffinare, distribuire e produrre nel nostro Paese, il tutto per portare un alto valore aggiunto alle aziende, un valore di mercato ed un elevato gettito di entrate fiscali allo Stato. Sicuramente questo andrebbe a fare notizia e ad sorprendere tutti, volendo conoscere i costi e i minimi ricavi di una Compagnia Petrolifera, rispetto al valore finale di vendita   La FederPetroli Italia esprime massima solidarietà nei confronti delle Compagnie Petrolifere sottoposte a indagini da parte dell'Antitrust e auspica che il tutto si risolva velocemente, come già accaduto nel 1999.</description>
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<title>09/01/2007 Blocco fornitura petrolio dalla Russia</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/12_blocco_fornitura_petrolio_dalla_russia.html</link>
<description>FederPetroli Italia  Federazione Internazionale del Settore Petrolifero si esprime su quanto appreso con la notizia del blocco di forniture di petrolio da parte della Federazione Russa.  FederPetroli Italia , attraverso il Presidente Marsiglia, afferma che i rapporti con numerose aziende energetiche della Federazione Russa sono di ottimo livello e massima correttezza.  Il Presidente Marsiglia dichiara:  Siamo in contatto con diverse aziende private russe del settore petrolifero e dell'energia, i nostri rapporti si delineano su una base di reciproco rispetto e continuità commerciale. Stiamo aspettando che vi siano ulteriori chiarimenti da quanto appreso da fonti istituzionali e agenzie di stampa italiane ed estere in merito al blocco delle forniture. Le nostre relazioni hanno fatto sempre prevalere un significativo e corretto possibile scambio di prodotti petroliferi e derivati, rispettando un codice etico e professionale su agreement e altre forme di collaborazione. Attendiamo di conoscere a fondo tale decisione da parte della Federazione Russa e ci auspichiamo che il tutto si risolva in tempi veloci senza alcuna ripercussione sulle forniture e gli accordi stipulati da aziende e strutture del nostro settore.   Continua Marsiglia  .mi sento in dovere di evidenziare il valore del rapporto e della correttezza di imprenditori petroliferi privati della Russia in contatto con noi e sono convinto che questa decisione cambi a breve con risvolti positivi per U.E., la Russia già da tempo rappresenta per la FederPetroli Italia un grande punto di incontro per il settore del business petrolifero ed è sempre citata tra i nostri rapporti internazionali di maggior rilievo .</description>
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<title>26/11/2006 FederPetroli Italia al Presidente Berlusconi</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/13_federpetroli_italia_al_presidente_berlusconi.html</link>
<description>Il Presidente della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia, appreso notizia dell'accaduto al Presidente Berlusconi nel corso del Convegno di Montecatini, invia gli auguri di una veloce guarigione all'On. Silvio Berlusconi, ...Marsiglia aggiunge:  sono certo che quello subito dal Presidente Berlusconi è un leggero malore che spesso coglie in momenti di forte stress e intensa attività.   Un augurio che possa, nel più breve tempo possibile, portare il Presidente Berlusconi sulla scena politica giornaliera e alla sue attività quotidiane.</description>
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<title>03/11/2006 FederPetroli Italia - Massima solidarietà</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/14_federpetroli_italia_-_massima_solidarieta.html</link>
<description>La FederPetroli Italia esprime la massima solidarietà per lo spiacevole episodio avvenuto ad Albignasego (PD) in data 2 Novembre u.s., sull'Impianto di erogazione carburanti Agip. Il Consiglio di Presidenza e tutto lo staff della Federazione hanno manifestato segni di tensione e sconforto per l'accaduto, essendo anche noi consumatori attraverso gli Impianti di erogazione carburanti. Il Presidente Marsiglia, raggiunto telefonicamente da alcuni giornalisti, perché fuori sede, e aggiornato sull'accaduto ha voluto esprimere la solidarietà al Titolare della Stazione di Servizio, facendosi aggiornare sulle condizioni di salute del Titolare e sulla dinamica dell'accaduto. Marsiglia ha ribadito ancora una volta:  questi sono problemi che non si verificano per la prima volta, la sicurezza delle Stazioni di Servizio cittadine è pessima, il sistema di controllo di sorveglianza a circuito chiuso spesso e obsoleto o in alcuni Punti di Servizio e assente.  Circa due mesi fa, continua Marsiglia,  ..in Zona Brusegana a Padova, un Impianto di carburanti è stato rapinato nell'ora di chiusura, fortunatamente il Gestore non era presente e l'impianto nelle ore dalle 13.00 alla 14.30 era privo di personale. La cosa ci rattrista tantissimo, qui non si tratta di prezzo del carburante o di altro business ma della salute e dell'incolumità delle persone che lavorano, spesso con elevati rischi che non si immaginano.  Il Presidente Marsiglia, nella prossima settimana, farà visita al Titolare dell'Impianto Agip per verificare e costatare di persona le condizioni di salute del Titolare e verificare la dinamica dell'accaduto. Il Presidente ha voluto ricordare che più volte, gli Associati appartenenti al Settore di Federazione degli Impianti di erogazione carburanti, chiedono ai nostri Responsabili, forme di servizio a tutela dellla loro incolumità, attraverso telecamere e altri sistemi di sicurezza da installare sull'impianto, sia per la parte panoramica che per la difesa delle colonnine self -service, spesso contenenti contante di elevata quantità, specialmente nei fine settimana. Marsiglia promette che a questo punto verrà fatta una campagna di sicurezza da parte di FederPetroli Italia , con l'aiuto e la collaborazione delle aziende di nostro riferimento che già da anni hanno installato e consigliato sistemi di sicurezza sugli impianti.</description>
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<title>24/10/2006 FederPetroli Italia si apre alla Russia</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/15_federpetroli_italia_si_apre_alla_russia.html</link>
<description>Ieri 23 ottobre 2006 nella splendida cornice dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, in un suggestiva sala, nella Cripta dell'Aula Magna si è svolto il Seminario  Promozione delle aziende italiane sul mercato russo. Ruolo della Camera di Commercio e Industria della Federazione Russa organizzato da Rus Ital Interconsulting e dalla Camera di Commercio ed Industria della Federazione Russa in collaborazione con Unioncamere. Presenti al Seminario diversi relatori, Autorità Italiane e Russe, Responsabili Uffici Relazioni Internazionali di importanti Istituzioni italiane ed estere, Autorità Consolari e aziende di diversi settori merceologici e con grande orgoglio per la nostra Federazione, tra i relatori anche il Presidente - Michele Marsiglia. Dopo alcune visite in Paesi dell'Est, FederPetroli Italia continua la linea politica decisa nell'ultima Assemblea. La Relazione del Presidente Marsiglia, ha voluto dare una breve presentazione su quello che è FederPetroli Italia , la missione della stessa, l'organizzazione, la struttura e la politica, l'importanza dei propri Associati e la disponibilità ad instaurare forme di cooperazione con aziende del settore petrolifero della Federazione Russa, creando agreement e altre forme di collaborazione possibili al fine di uno sviluppo industriale sia nel campo della costruzione ed implementazione della rete di vendita di prodotti petroliferi, sia attraverso stazioni di servizio. FederPetroli Italia aggiunge Marsiglia, potrà fornire il proprio know-how e i propri servizi. Durante la relazione, che è stata accolta con grande interesse dal pubblico presente di diverse nazionalità, il Presidente Marsiglia ha precisato  . FederPetroli Italia ha grande rispetto delle grandi major petrolifere, l'importante è aiutare in uno sviluppo di mercato anche le piccole e medie aziende del nostro settore, non pensiamo soltanto ad una politica di monopoli, il nostro obiettivo è il dialogo con strutture di diversa entità, al fine di un raggiungimento di un risultato di interesse comune.  La giornata si è conclusa con manifestazioni di stima reciproca, grande interesse di operatori economici ed Autorità della Federazione Russa nei confronti di FederPetroli Italia e del Presidente Marsiglia e reciproco interesse nell'osservare e complimentarsi da parte di Michele Marsiglia per l'ottima organizzazione telematica, informatica e di informazione delle strutture delle Camere di Commercio presentate. Al suo ritorno a Padova, il Presidente Marsiglia con alcuni giornalisti ha rilasciato la seguente dichiarazione:  .l'incontro di oggi è stato per FederPetroli Italia una giornata di notevole interesse, la conoscenza di nuove forme giuridiche ed economiche di diversi Paesi e alla base della nostra politica di Relazioni. La Russia , oggi per noi non è più visto come un nemico, anzi, lo hanno dimostrato con notevole interesse i presenti al Seminario, non esiste più una  paura nell'esplorare i mercati di questa vasto bacino o questa vasta zona geografica. La Russia rappresenta per il nostro Paese una grande ricchezza, non solo per riserve interne di greggio ma soprattutto per la forte influenza nell'esportazione di GAS, i cordiali rapporti sono la miglior politica per evitare spiacevoli problematiche già verificatesi qualche tempo fa nel settore energetico. Sono contentissimo dell'invito rivolto al sottoscritto e a FederPetroli Italia in quel di Mosca, per una vista che sarà organizzata con la collaborazione delle strutture organizzatrici del Seminario e che porterà alla conoscenza di un Paese nuovo, almeno per me, di diverse realtà economiche petrolifere e non.  Con l'inizio del 2007 FederPetroli Italia partirà con una serie di visite in diversi Paesi, come già annunciato qualche mese fa, prima tappa sarà il Medio Oriente e la realtà del Libano.</description>
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<title>09/10/2006 Marsiglia Presidente - La FederPetroli Italia si rinnova</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/16_marsiglia_presidente_-_la_federpetroli_italia_si_rinnova.html</link>
<description>Durante l'ultima Assemblea dei Delegati FederPetroli Italia svoltasi a Roma, all'unanimità, Michele Marsiglia è stato eletto Presidente. Con questa nuova carica la FederPetroli Italia si rinnova. Sul finire dell'Assemblea in Conferenza Stampa, Marsiglia si rivolge ai presenti comunicando  ..già da tempo era in programma una trasformazione della FederPetroli Italia, sia Statutaria che organizzativa. Con l'aiuto di un importante Studio di Consulenza internazionale era al vaglio una trasformazione della Federazione. Con oggi si è realizzato un obiettivo e giunti ad un traguardo che ci rende più operativi e rappresentativi sotto forma giuridica di Federazione Internazionale.  La Federazione assume la denominazione e logo quale FederPetroli Italia - Federazione Internazionale del Settore Petrolifero . Viene eletto il nuovo Presidente e l'Ufficio di Presidenza, che avrà il coordinamento delle direttive della federazione e delle politiche nazionali ed estere da seguire. Marsiglia aggiunge  ..abbiamo voluto dare un nuovo abito alla nostra struttura, creando una vera è propria realtà economica e di business per i nostri Associati, l'importanza è stata nel definire cariche e ruoli delle diverse Delegazioni Estere , ovvero base point dove FederPetroli Italia potrà rappresentare sul territorio la propria presenza. Le Delegazioni Estere saranno sempre rappresentate da una sede che evidenzierà FederPetroli Italia - Delegazione di... ., volendo anche affermare con un pò di patriottismo il nome del nostro Paese, l'Italia che, per numero di aziende e per i valori morali ed etici, ci hanno sempre contraddistinto sull'intero territorio internazionale. L'Italia è stata, è e continuerà ad essere una nazione con grandi capacità imprenditoriali e nomi che ad oggi sono una conferma sui mercati di tutto il mondo. Le Delegazioni sono alla base dei nostri rapporti internazionali; la verticalizzazione della struttura, già da tempo, aveva suscitato interesse, da parte degli Associati, alla visione della bozza di progetto che si stava creando. Posta all'Ordine del Giorno è stata approvata.  Marsiglia continua  oggi il mercato globale ci ha indotti a trovare forme di business che diano risultati concreti, la diversificazione dei nostri Settori Associativi e dei nostri diversi canali di mercato hanno portato FederPetroli Italia a creare un Osservatorio sulle Aziende Associate, non tutti hanno bisogno di esportare e non tutti hanno bisogno di importare, con questo voglio sottolineare che ci deve essere un continuo monitoraggio dei nostri Associati per ascoltare e fare tesoro delle singole problematiche e politiche di crescita di ognuno, mirando nello specifico per ottenere la massima soddisfazione aziendale. Dal 2001 ad oggi siamo riusciti con tante difficoltà ma con tanta determinazione ad ottenere un prestigio che col tempo ci ha premiato, ha premiato la FederPetroli Italia , l'organico Dirigente e le stesse aziende Associate che anno dopo anno ci hanno dimostrato di credere in questa realtà Federativa. Da ora in poi il nostro impegno sarà sempre più finalizzato allo sviluppo economico e agli accordi di partnership industriale.  Alla domanda al neo Presidente, di un personale commento sul nuovo incarico, Marsiglia risponde  posso aggiungere che l'emozione non è poca, la fiducia delle persone ti nutre di entusiasmo, equilibrio e determinazione su quello che stai facendo, spero di poter rappresentare la FederPetroli Italia e i propri iscritti come ho sempre fatto, la responsabilità questa volta è cresciuta un pò, anche un solo gradino, porta ad una riflessione, quella di non deludere e di continuare su questa strada, con l'aiuto di un grande Staff, egregiamente e con sempre più entusiasmo, venendo da una famiglia di imprenditori, sono sempre stato posto davanti a diversi ostacoli e nuove e continue sfide, il piccolo ma se pur significativo background non manca. La mia e la nostra forza sono loro: i nostri associati.   Dopo i ringraziamenti del neo Presidente, il prossimo step internazionale della FederPetroli Italia sarà la presenza al Meeting UPEI (Union of European Petroleum Independents) a Zagabria - Croazia il 12 e 13 ottobre p.v..</description>
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<title>11/09/2006 Hezbollah non vediamolo come nemico</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/19_hezbollah_non_vediamolo_come_nemico.html</link>
<description>A seguito delle numerose trattative diplomatiche e delleffettiva risoluzione ONU che si auspica porterà tranquillità ed equilibrio nei territori del Medio Oriente, la FederPetroli Italia questa mattina ha inviato una lettera al deputato Haji Hassan del Partito Hezbollah dellAssemblea Nazionale del Libano per la possibilità di un incontro da svolgersi nei prossimi mesi. I nostri rapporti, afferma il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia, sono radicati sul territorio internazionale. Hezbollah è un partito dellAssemblea Nazionale del Libano, democraticamente riconosciuto come Partito di Governo, amico dellItalia, e quindi non deve essere condannato. La condanna, che in proposito deve farsi senza ambiguità ma al contrario con fermezza e senza mescolanza di errore deve invece riguardare solo e unicamente gli attentati terroristici e le manifestazioni di violenza. Qualche mese fa, parole di solidarietà, furono espresse anche allex Ambasciatore dIsraele in Italia e al Primo Ministro Israeliano Ehud Olmert. FederPetroli Italia è invero una realtà riconosciuta allinterno del settore petrolifero perché si è dinamicamente consolidata, nellinteresse dei propri associati, sia sul territorio nazionale che fuori dello Stato, senza pregiudizio e con aperture verso tutti. Ecco perché alla base del nostro Statuto di diritto privato vi è espressamente prevista la cooperazione con il Corpo Diplomatico e le Aziende dei diversi paesi interessati allattività petrolifera, senza distinzioni di sorta. Aziende, precisamente, che dallAmerica Latina alla Russia così come in Medio Oriente hanno intenzione di instaurare rapporti commerciali e di business, reciprocamente convenienti alle parti contraenti, con realtà diverse e di diversa posizione geografica, che a motivo di ciò aderiscono associandosi a noi. Questo FederPetroli Italia può farlo, oltre che direttamente nella figura del suo Segretario Nazionale, grazie inoltre ai suoi qualificati referenti e responsabili internazionali che, intrattengono rapporti con la diplomazia di diversi Paesi. Il Segretario Nazionale Marsiglia si rivolge alla stampa dichiarando  la nostra forza più grande non deve essere esercitata solo in periodi di calma o di greggio a quotazioni basse e favorevoli al mercato, è in questi momenti che FederPetroli Italia deve dimostrare la vicinanza a Paesi e aziende colpite da situazioni belliche e di mercato sfavorevoli. , continua Marsiglia  stiamo organizzando una missione in Medio Oriente che ci porterà a toccare diversi Paesi, dallArabia Saudita al Bahrain, Libano ed Israele, con una serie di incontri con autorità locali, rafforzando così i nostri rapporti di amicizia, stima e cooperazione bilaterale. Dal 2004 la FederPetroli Italia ha deliberato una linea di condotta sulla politica estera che ha fatto si che la Federazione si affermasse e accreditasse sempre più in realtà economiche e giuridiche diverse per cultura, religione e aspetto politico-congiunturale.</description>
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<title>28/07/2006 La situazione del Veneto non è la sola</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/20_la_situazione_del_veneto_non_e_la_sola.html</link>
<description>Oggi 28 Luglio 2006 il Segretario Nazionale  Michele Marsiglia sarà in Veneto e principalmente a Padova, motivo della visita, oltre ad un incontro con alcuni associati sul territorio veneto, allordine del giorno ci sarà la questione sulla chiusura di ben sette impianti di erogazione carburanti sul territorio patavino. Gli impianti in questione portano bandiera di diverse compagnie petrolifere e sono dislocati in diverse zone strategiche della città. Marsiglia afferma  .il problema della chiusura di alcuni impianti a Padova è ormai storia datata, il piano di razionalizzazione messo in atto dal Ministero già anni fa è di comune conoscenza a diversi Gestori e Titolari di impianti. Il problema non riguarda solo il Veneto ma diverse Regioni dItalia, la razionalizzazione e lo spostamento in zone ai confini delle città, è già stato attuato da diversi anni. Contatteremo nelle prossime settimane le Amministrazioni locali per meglio chiarire e definire i tempi ed i modi di chiusura degli impianti. La preoccupazione dei Gestori è alta, non solo, la Legge in materia, in questo caso prevede lapertura di nuovi impianti in zone con norme di sicurezza adeguate . Continua Marsiglia  la preoccupazione è rivolta anche ai consumatori, categoria che come FederPetroli Italia abbiamo sempre cercato di tutelare, non aderendo a scioperi e manifestazioni di disagio pubblico già dallanno 2000, ho sempre ribadito che la nostra Federazione non crea disagio ma risolve i problemi, nellinteresse dei propri associati, delle compagnie petrolifere e per il buon rapporto con i consumatori, nostri utenti finali su alcuni Settori di Federazione come gli impianti di erogazione carburanti . La visita in Veneto del Segretario Nazionale si concluderà domenica 30, con una visita ad alcune location nel Veneto di nuovi possibili siti di Aziende per la vendita e distribuzione di prodotti petroliferi e derivati.</description>
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<title>24/07/2006 Dichiarazione rilasciata dal Segretario Nazionale</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/21_dichiarazione_rilasciata_dal_segretario_nazionale.html</link>
<description>Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia alla fine di una Conferenza sulla politica energetica internazionale tenutasi a Parigi il 22/07 u.s., ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa che,  in un momento delicato come questo la miglior difesa è la fiducia nella diplomazia internazionale . Ad alcune domande sulla situazione di guerra mediorientale, Marsiglia ha sottolineato la solidarietà ai due Paesi in Guerra, la preoccupazione per i civili e i bambini che spesso vengono coinvolti non conoscendo il significato delle azione e delle parole. Marsiglia ha voluto sottolineare lottimo rapporto che la FederPetroli Italia ha da anni con aziende libanesi e con strutture e associazioni petrolifere del Libano, confidando in una rapida risoluzione sia da parte dellONU sia da quella che si attuerà a seguito del Vertice Internazionale di Roma previsto per mercoledì. Alcune domande non potevano non toccare largomento prezzo del greggio, Marsiglia ha voluto distinguere quelli che sono i mercati e le quotazioni di riferimento, spiegando che la situazione e landamento dei prezzi dipendono da svariati fattori sia a livello nazionale che internazionale, la situazione politica ed economica, il forte stato di agitazione del Medio Oriente, unito a fattori di costi delle strutture petrolifere di upstream e downstream portano a livelli elevati il prezzo del greggio con andamenti che di giorno in giorno fanno da altalena-economica al settore. Curiosità sulle opinioni della FederPetroli Italia sulla politica del Ministro Bersani:  la fiducia nei confronti dellEsecutivo e del Ministro Bersani, risponde Marsiglia, da parte della nostra Federazione è totale, On. Bersani già in passato ha ricoperto questo ruolo, staremo a vedere gli sviluppi e i risultati a cui porterà losservatorio sui petrolieri annunciato qualche giorno fa dallo stesso Ministro ma, in questo momento, aggiunge Marsiglia, i tempi non sembrano maturi per esprimere ulteriori commenti e opinioni sulla politica energetica che attuerà il nuovo Esecutivo italiano .</description>
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<title>26/04/2006 FederPetroli Italia invita alla calma i propri Associati</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/22_federpetroli_italia_invita_alla_calma_i_propri_associati.html</link>
<description>La FederPetroli Italia, Federazione professionale del settore petrolifero, ha invitato i propri associati a non perdere la calma. E risaputo che le linee di condotta del Segretario Nazionale  Michele Marsiglia e del Direttivo di Federazione sono sempre state quelle di un diritto alla vendita dei prodotti e ad un continuo appoggio e colloquio con le compagnie petrolifere italiane ed estere. Marsiglia, in una dichiarazione, ribadisce il concetto che la squadra si forma su basi solide, downstream di prodotto, upstream e colloquio con le raffinerie. Marsiglia lancia un messaggio alla COLDIRETTI, in quanto in questo momento non è da pensare a biotecnologie e carburanti diversi, ma assicurarsi il prodotto per le proprie attività imprenditoriale:  ..sono sicuro che con laiuto di altre organizzazioni nazionali del settore e non, potremmo insieme, gettare acqua sul fuoco evitando inutili polemiche e manifestazioni di pubblico disagio. Il mercato è su fasi molto alte, questo dipende da speculazioni di Fondi di alto valore aggiunto, un rischio di borsa che porta alla vendita e allacquisto di prodotti petroliferi e derivati per un profitto, solo e unico profitto attraverso la speculazione  Già anni fa il petrolio salì a quote vertiginose, adesso, continua Marsiglia, con la garanzia dellOPEC, viviamo in un barile sicuro. Gli impianti di carburante in Italia e in Europa continuano ad aumentare i propri erogati, gli indici di settore indicano una maggiore importazione e raffinazione di prodotti petroliferi e derivati nello stesso mese di Marzo 2006. La tensione è solo borsistica, un buon petroliere non acquista ora ma ha già convenuto i suoi stock, precedentemente alle crisi di mercato. Linvito che FederPetroli Italia fa è quello che il nuovo Governo possa valutare la possibilità di ridurre la componente fiscale sui prodotti petroliferi e derivati, ottenendo così un prezzo su diversi impianti di carburante più equo, evitando spiacevoli contestazioni.</description>
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<title>11/04/2006 FederPetroli Italia alla Fiera OIlenonOIL di Modena</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/23_federpetroli_italia_alla_fiera_oilnonoil_di_modena.html</link>
<description>Il Segretrario Nazionale della FederPetroli Italia  Michele Marsiglia ha incontrato ieri in occasione della manifestazione Fieristica OILeNON OIL di Modena il Segretario Generale dellUPEI (Union of European Petroleum Indipendents) Mr. Bernd Schnittler. Il colloquio durato circa 30 minuti, ha voluto rafforzare i rapporti tra lItalia e il resto dEuropa nel mondo Petrolifero. Marsiglia ad alcune Agenzie ha espresso con parole apprezzate da più organizzazioni del settore, la volontà di una collaborazione internazionale tra strutture e organizzazioni petrolifere per un miglior monitoraggio dellapprovvigionamento di greggio e gas da diversi Paesi e Mercati Internazionali. Ha aggiunto, riguardo alla questione del Medio Oriente  la forza contrattuale dellEuropa è ancora in fase di crescita rispetto ai Paesi con elevata estrazione di greggio, un impegno ed una collaborazione, volta al business comune, non farà altro che portare un elevato ritorno economico e di alto valore aggiunto, salvaguardando le relazioni diplomatiche tra i Paesi. Il Medio Oriente, continua Marsiglia, è ancora oggi una altalena per i prezzi di diversi prodotti da raffinazione, la questione economica-politica-sociale porta lEuropa ad un costante e continuo monitoraggio e a costi che si diversificano giornalmente.</description>
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<title>02/11/2005 FederPetroli Italia alla Manifestazione per Israele</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/24_federpetroli_italia_alla_manifestazione_per_israele.html</link>
<description>In data odierna la Segreteria Nazionale della nostra Federazione, con una lettera del Segretario Nazionale MARSIGLIA, è stata espressa solidarietà alla Direzione de IL FOGLIO per la manifestazione organizzata per domani a Roma davanti allAmbasciata dIsraele. Linvito è stato rivolto inoltre a tutti gli associati, al fine di una numerosa presenza alliniziativa, rivolgendo il massimo appoggio alla politica israeliana per una possibile pace nei territori del Medio Oriente. Marsiglia ha voluto dare un impatto significativo al comunicato, evidenziando il grande contributo di materie prime nel campo petrolifero apportato dallo Stato dIsraele, con piccole e medie raffinerie.</description>
<guid>stampa24</guid>
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<title>29/10/2005 Marsiglia alla guida sino al 2007</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/25_marsiglia_alla_guida_sino_al_2007.html</link>
<description>Svoltasi ieri con un ampia presenza di delegati lAssemblea Annuale FederPetroli Italia, questanno allordine del giorno la rielezione dei quadri dirigenti e la nomina del Segretario Nazionale. Michele Marsiglia, padovano, è stato riconfermato allunanimità Segretario Nazionale per il biennio 2006-2007. Marsiglia nel discorso di ringraziamento a chiusura della kermesse ha rinnovato la fiducia nei quadri dirigenti e nel nuovo esecutivo della federazione, sponsorizzando la continuità di una politica di dialogo con le altre associazioni di categoria nel comune obiettivo di crescita nazionale. Marsiglia rimarca sulla tensione causata dai Mercati Internazionali e su questioni di calamità naturali che inducono ad una crescita esponenziale del prezzo del greggio e lancia un segnale di fiducia nei confronti delle compagnie petrolifere internazionali affinché vi sia nel breve periodo una correzione del prezzo del petrolio.</description>
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<title>22/09/2004 FederPetroli Italia al Governo Berlusconi</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/33_federpetroli_italia_al_governo_berlusconi.html</link>
<description>A seguito degli incontri di Genova e Roma da parte dellesecutivo, la nostra Federazione da pieno appoggio al Presidente del Consiglio On. Berlusconi nella politica di ridimensionamento dei prezzi. Il Segretario Nazionale Marsiglia, ribatte su quello che il nostro Paese si appresta ad affrontare, uninflazione sempre più alta e un mancato equilibrio nei settori industriali. Marsiglia afferma inoltre che non si riesce più a vendere la propria attività e il proprio prodotto in modo corretto e professionale, il consumatore ha bisogno di idee chiare e concrete. Continuiamo ad essere fiduciosi, nellattesa di unimmediata manovra economica di correzione alla politica dei prezzi e allo sviluppo economico Italiano. Queste le dichiarazioni espresse dal nostro Segretario Nazionale nel corso della Conferenza Stampa alla fine della riunione del Direttivo Direttivo a Roma.</description>
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<title>13/05/2004 Consumatori non cedano a ricatto di mercato</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/32_consumatori_non_cedano_a_ricatto_di_mercato.html</link>
<description>Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia Michele Marsiglia, oggi ha precisato ed invitato i consumatori a non cedere ad un vero è proprio ricatto di mercato. Un ricatto da parte del Medio Oriente che attraverso lOPEC procede ad un vero e proprio blocco della produzione ed esportazione di prodotto da raffinare ed induce le Borse Valori internazionali a speculare attraverso operatori di mercato. Mai come in questo momento il nostro Paese deve assumere un comportamento di coerenza e fiducia, precisa Marsiglia, nonostante il prezzo di 41 dollari a Barile del greggio. Con le compagnie petrolifere, associazioni di categoria e Governo siamo impegnati in un continuo monitoraggio della situazione congiunturale di questi giorni affinché il consumatore, ritorni ad acquisire più che un prodotto come il carburante, un vantaggio in termini economici che si diversifica con grande incidenza su un bilancio globale delle famiglie italiane.</description>
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<title>09/03/2004 La fiducia di FederPetroli Italia</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/31_la_fiducia_di_federpetroli_italia.html</link>
<description>p class= p7 Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia - Michele Marsiglia, ha dichiarato in mattinata durante una conferenza petrolifera: Stiamo a vedere cosa succedereagrave; dopo lersquo;incontro con il Ministro Marzano. Lersquo;Italia rappresenta oggi un grande indotto petrolifero con raffinerie sul territorio, la politica di espansione e forte, non possiamo indossare una maglia nera sul prezzo dei carburanti. Basta con scioperi e manifestazioni di disagio pubblico, procediamo con dialogo, chiedendo un aiuto anche da parte del Governo per lersquo;alta componente fiscale che grava sul prezzo finale della benzina. /p  p class= p7 La FederPetroli Italia eegrave; fiduciosa, la fiducia che trasmettiamo anche ai nostri associati, contiamo su una risoluzione del problema. /p</description>
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<title>17/10/2003 Marsiglia: NO allo Sciopero</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/30_marsiglia_no_allo_sciopero.html</link>
<description>Durante lultimo consiglio direttivo FederPetroli Italia tenutosi ieri a Roma, si è deliberato lennesima e convinta astensione al nuovo sciopero in programma tra il 5 e il 7 Novembre tra gli impianti di carburante. Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia Michele Marsiglia, ribadisce in una intervista la posizione della Federazione: continuiamo ad astenerci, adesso anche la Società Autostrade, penso che le federazioni di categoria sindacale stiano perdendo il controllo, tirando in ballo tra breve anche le casalinghe. Ironizza Marsiglia, è inutile continuare a scioperare, con la nostra astensione degli ultimi scioperi indetti negli scorsi mesi, solo il 38 % ha aderito, risultato negativo, infatti, in diverse Regioni dItalia, vi è stata una immediata sospensione. I nostri Gestori, vogliono dialogare, nellultima nostra Assemblea Nazionale, del verbo dialogare- ne abbiamo fatto un cavallo di battaglia e i risultati sia in campo di carte di pagamento sia di commissioni si sono visti. Gli Enti economici si sono dimostrati favorevoli a convenire con noi nuove percentuali di commissioni su bancomat e nuove forme di credito agevolato per la nostra categoria. Siamo fermi sulle nostre posizione e continueremo a vendere il nostro servizio senza alcun problema, il consumatore è il benvenuto.  Questa la decisione di FederPetroli Italia.</description>
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<title>30/09/2003 Intervista Agenzie</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/29_intervista_agenzie.html</link>
<description>Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia -Michele Marsiglia, torna ad attaccare sulla manovra di Governo: D: Tremonti annuncia aumenti sulle accise della Benzina. Marsiglia: E la nostra punizione per ringraziarci del nostro impegno. Mi riferisco allastensione dello sciopero che ha fatto fare qualche passo indietro anche a nostri concorrenti. Nei prossimi giorni chiederemo un incontro con il Ministro delle Attività Produttive On. Marzano e il sottosegretario DellElce per un accordo e un chiarimento sulle prossime politiche che si vogliono adottare. Solo dopo decideremo il da farsi. D: Si riferisce ad una protesta? Marsiglia: Per niente, sapete già la linea di condotta della nostra Federazione, la nostra forza è il dialogo. Nei prossimi giorni verrà indetta una conferenza stampa per meglio illustrare le politiche di FederPetroli Italia. D: Riguardo a questo black-out di domenica, in quanto stimate i danni della vostra categoria? Marsiglia: Tenga presente che si stanno ancora studiando i dati e valutando le perdite. Non è un danno da poco, se consideriamo che gli impianti di erogazione carburanti nella notte tra sabato e domenica con un sistema di self-service solo andati in totale black-out. Carte di credito e bancomat compresi. Si stima una perdita di circa 20 mln di euro per il momento, causa mancate erogazione del prodotto raffinato.</description>
<guid>stampa29</guid>
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<title>10/09/2003 La crisi del settore industriale</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/28_la_crisi_del_settore_industriale.html</link>
<description>Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia -Michele Marsiglia, torna ad attaccare sulla manovra di Governo :  La crisi del settore industriale italiano è evidente, non solo confermato dallIstat con un Pil  0,1 % ma allo stesso tempo lo dimostrano anche le stime dellimport/export petrolifero, nonché i consumi stimati in questo ultimo mese di Agosto in leggera flessione. E necessaria una correzione alla manovra messa a punto dallEsecutivo, siamo fiduciosi, purchè si dia un maggior peso economico così alle pensioni quanto alle imprese  .</description>
<guid>stampa28</guid>
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<title>23/07/2003 NO allo sciopero per commissioni Bancomat</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/27_no_allo_sciopero_per_commissioni_bancomat.html</link>
<description>Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia -Michele Marsiglia, ha dichiarato in mattinata ad alcune testate nazionali:  Come comunicato da alcune associazioni di categoria, FEDERPETROLI ITALIA non aderirà a nessuno sciopero dei bancomat in programma per il 25 p.v.. La nostra presa di posizione è uguale alla politica messa in atto nel periodo pasquale, leconomia si crea e non si ostacola. La forza di FederPetroli Italia sta nellaver attivato dei tavoli di trattative con istituti di credito nazionali al fine di poter portare un vantaggio ai propri associati . Marsiglia aggiunge inoltre  siamo totalmente contrari a forme di manifestazioni che creino disagio pubblico, i nostri impianti associati saranno ben lieti di ricevere i clienti porgendo loro la massima disponibilità su qualsivoglia forma di pagamento .</description>
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<title>25/06/2003 Dichiarazione del Segretario Nazionale</title>
<link>http://www.federpetroliitalia.org/comunicati_stampa/26_dichiarazione_del_segretario_nazionale.html</link>
<description>Il Segretario Nazionale della FederPetroli Italia -Michele Marsiglia, ha rilasciato in mattinata dichiarazione:  Stando alle stime dellUnione Petrolifera e alle statistiche da noi esaminate negli ultimi mesi, le quotazioni del greggio trovandosi oggi a $26,60 per barile Brent, nei prossimi mesi potranno subire ulteriori flessioni incrementando sempre più il mercato interno nazionale. Già durante lultimo conflitto iracheno, lOPEC ha cercato di mantenere i prezzi stabili e di incrementare ulteriori riduzioni per equilibrare la situazione congiunturale internazionale che si era venuta a creare. Dovremo aspettare ancora qualche mese, e più precisamente dopo il periodo estivo per esporci su quello che potrà essere la situazione e landamento reale del greggio per il 2004 .</description>
<guid>stampa26</guid>
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