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    Roma, 29-08-2022
    L’identità – Ma quale giacimento Eni a Cipro, ecco perchè resteremo al gelo”

    Arriva il freddo, ma i partiti si dimenticano del gas. La notizia del giacimento di Cipro serve solo a distrarre l’opinione pubblica. È quanto sostiene FederPetroli Italia. “Bisognerà aspettare almeno cinque anni – dichiara Michele Marsiglia, presidente dell’associazione che rappresenta il maggior numero di imprese nazionali del settore idrocarburi – per avere qualche beneficio dal sito scoperto nel Mediterraneo.

    Milano,
    IL GIORNALE – “La vera incognita sono i rigassificatori in balia di burocrazia e questioni locali”

    Il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia: “Snam ha comprato due navi ma se a Piombino e Ravenna non partono i lavori l’investimento sarà vano”

    Milano, 22-08-2022
    Intervista – GAS E POLITICA “Rischiamo un’altra Libia: governo assente e imprese in crisi”

    Il gas è tornato ai prezzi record di marzo. L’Italia dovrebbe presidiare gli accordi stipulati per le forniture, ma la politica ha la testa al 25 settembre

    Roma, 10-08-2022
    FederPetroli Italia a LaPresse: per Goldman Sachs rialzo? Mercato reale non è la Borsa

    (LaPresse) – “Nulla togliere a Goldman Sachs, ma specialmente negli ultimi tempi tra mercato finanziario/borsistico e quello reale c’è una grande differenza.

    Roma, 02-08-2022
    Petrolio e Gas, Russia in Africa e Medio Oriente. Preoccupazione per gli accordi energetici dell’Italia

    La Russia ha annunciato che rafforzerà i rapporti con l’Africa e Medio Oriente per reagire alle sanzioni imposte da Europa e Stati Uniti. I settori definiti strategici sono quelli di Gas, Petrolio ed Energia nucleare. Quanto dichiarato dal ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov, al termine del tour africano.

    Milano, 15-07-2022
    Intervista Sussidiario.net – L’ITALIA E IL GAS “Il problema non sarà la quantità, ma il prezzo”

    La dipendenza dal gas russo è diminuita e l’Italia ha stretto accordi importanti con i Paesi produttori che le consentono di poter essere tranquilla

    Sul fronte energetico stiamo vivendo giorni molto importanti. Da un lato, come noto, fino al 21 luglio, causa manutenzione, il transito di gas dal Nord Stream 1 è bloccato, e ciò sta creando preoccupazioni per le forniture di un Paese chiave dell’Europa come la Germania, dall’altro, la visita di Joe Biden in Medio Oriente, con la tappa in Arabia Saudita, potrebbe essere cruciale per aumentare la produzione di petrolio e farne calare ulteriormente il prezzo al barile dopo la discesa sotto la soglia dei 100 dollari dei giorni scorsi. Abbiamo fatto il punto della situazione con Michele MarsigliaPresidente di FederPetroli Italia

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